La reputazione, in cui confluiscono la storia dell’impresa, il comportamento dei suoi dipendenti e la percezione da parte dei vari interlocutori che operano nel settore, rappresenta il bene intangibile più prezioso per un’azienda. Proprio in quanto bene intangibile, la reputazione è il frutto di un lungo processo di costruzione e consolidamento.

A maggior ragione cruciale per un’azienda operante in un settore delicato come quello della salute, la reputazione di Abbott viene costruita giorno per giorno ed è il frutto delle decisioni individuali assunte dai propri dipendenti.

Fare la scelta giusta non é peraltro sempre facile in un contesto complesso e soggetto a numerose variabili. Ciò nonostante, le norme di legge, le procedure e le politiche interne di Abbott, nonché i principi e i valori etici condivisi, costituiscono chiari e solidi riferimenti.

Il Codice di condotta aziendale

Il Codice di condotta aziendale, che si applica a tutti i dipendenti Abbott nel mondo, enuncia una serie di principi che ispirano le decisioni e i comportamenti quotidiani di ciascuno di noi in Abbott ed esprime il senso di responsabilità di un’azienda dedita al miglioramento della vita.

Taluni principi rimandano ad una condotta etica e prescrivono, tra l’altro, di operare correttamente, evitare conflitti di interesse, assicurare l’accuratezza e l’integrità delle informazioni e proteggerne la riservatezza.
Il Codice richiama inoltre tutti noi in Abbott alla completezza e correttezza delle comunicazioni, all’osservanza di leggi, standard, politiche e procedure interne, nonché alla protezione dei beni e delle informazioni riservate.

Abbott in Italia si è, inoltre, dotata di un modello organizzativo, gestione e controllo del rischio-reato ai sensi del D.Lg. n. 231/2001 sulla responsabilità amministrativa degli enti.