Abbott Molecular

Fondata nel 2003 la divisione Molecular conta ad oggi circa 700 dipendenti a livello mondiale. E’ la divisione di Abbott che si occupa di Biologia molecolare offrendo un’ampia gamma di prodotti  per  malattie infettive, oncologia e genetica umana.

Malattie Infettive

Abbott Molecular è stata una delle prime aziende  a dotarsi, nel campo delle malattie infettive, della “state-of-the-art technology”, la Real Time PCR (Polymerase Chain Reaction). E’ disponibile oggi un ampio pannello per la diagnosi delle infezioni causate dai virus dell’ HIV-1, dal Citomegalovirus, dalla Chlamydia trachomatis, dal Papillomavirus umano e dai virus che causano l’ Epatite B e C. Con i suoi sistemi di automazione della gestione dei campioni, la divisione Molecular sta fornendo oggi valide risposte alle esigenze di ampio menù, velocità e sicurezza del moderno Laboratorio di Biologia Molecolare.

Basandosi sulla tecnologia Luminex  “bead array”,  Abbott offre anche dei dosaggi multiplex  che consentono di ricercare contemporaneamente patogeni responsabili della maggior parte delle infezioni respiratorie  virali.

Nel campo delle farmacoresistenze, Abbott Molecular dispone di prodotti che determinano,  attraverso il sequenziamento genico, le presenza di mutazioni associate all’insorgenza di resistenze ai farmaci antivirali per l’infezione da HIV e HBV.  

Con una  nuova piattaforma  che si basa su  sull’amplificazione genica e  la spettrometria di massa, Abbott Molecular amplia la propria offerta diagnostica attraverso un rivoluzionario sistema di bioidentificazione rapida di virus, batteri e funghi.  La straordinaria semplificazione dell’attuale  percorso diagnostico di identificazione microbica e  l’ accorciamento dei tempi  di risposta sono di  grande  valore  per la diagnosi di infezione  nei  pazienti  critici  (in caso di sepsi). Tale tecnologia trova applicazione in numerosi settori, quali ad esempio la sorveglianza epidemiologica delle infezioni , la medicina forense, la biodifesa, la diagnostica veterinaria ed il controllo microbiologico nella produzione industriale (acqua, alimenti, bio-farmaci) .

Oncologia e Genetica Umana

-Nel 2010, Abbott Molecular ha introdotto il primo test oncologico in Real Time PCR in grado di rilevare, da campioni di sangue, un marker di metilazione importante nella individuazione precoce  del cancro colorettale.

Con l’acquisizione nel 2001 della Vysis Inc., leader nella tecnologia FISH (Fluorescent in Situ Hybridization), Abbott Molecular dispone di una vasta gamma di sonde molecolari che sono d’ausilio nella diagnosi di tumori solidi, leucemie e nella  diagnostica pre-postnatale.

Attraverso un accordo esclusivo con Celera Diagnostics, Abbott Molecular ha preso parte alla progettazione e sviluppo di dosaggi ad elavato contenuto  tecnologico nelle aree delle diagnosi di malattie genetiche  (Fibrosi Cistica e X-Fragile) e nella tipizzazione dei geni HLA, decisivi nella valutazione della compatibilita’nei trapianti.
Abbott Molecular è impegnata anche nella  prevenzione cardiologica, con un marcatore genetico associato  al  rischio di malattia cardiovascolare e di ausilio nella decisione se iniziare o meno terapia con statine.

Area di sviluppo su cui Abbott Molecular è, e sarà sempre più impegnata, è rappresentata dalla farmacogenomica, per rispondere alla crescente richiesta di terapie mirate e personalizzate che più che essere volte alla generica patologia siano specifiche per il profilo genetico del paziente. Già da molto tempo Abbott Molecular dispone di test per la rilevazione della presenza dell’amplificazione del gene HER-2 neu che individua pazienti suscettibili al trattamento con un farmaco mirato per il cancro della mammella. Passi significativi si stanno facendo per la terapia mirata del cancro del polmone, oggi uno dei principali e più veloci killer della popolazione dei paesi sviluppati.

Altra area di applicazione interessante ed in cui l’impegno nello sviluppo di nuove sonde da parte di Abbott risponde alle esigenze della comunità scientifica è quella della Oncoematologia: significativa ed articolata infatti la linea volta alla individuazione di anomalie genetiche; i test relativi sono di supporto sia nella fasi di diagnosi, nell’individuazione della adeguata terapia cui sottoporre il paziente che nel monitoraggio della sua efficacia nel tempo. Si spazia in un ambito di patologie molto ampio: leucemia mieloide acuta e cronica, sindromi mielodisplastiche, linfomi non-Hodgkins.

Nell’ambito dei tumori solidi è di recente introduzione un test che si stà rivelando un valido supporto in una delle diagnosi più complesse che l’Anatomo Patologo ed il Clinico di riferimento (Dermatologo) si trovano ad affrontare: quella del melanoma, che molte e complesse implicazioni e sequele medico-legali spesso comporta oltre a procedure di diagnosi invasive per il paziente.